NEWS "Anniversario beatificazione 20 ottobre 2016"

Dott Fausto Antonelli

La mia resistenza a fare dei commenti in merito è dovuta ad una sorta di pudore nei confronti degli affetti e delle emozioni , al tentatitivo forse un po' goffo di derogare dalla rigidità del ruolo professionale ma soprattutto alla difficoltà di formulare in maniera compiuta e ragionevole l'intensità emotiva e spirituale dell'evento, il cui significato trascende il semplice umano ritrovarsi di curanti e curati uniti da un percorso comune. Personalmente, sono molto grato alle Suore di S.Francesco di Sales(con le quali collaboro volentieri da molti anni), e a suor Bianca in particolare,per aver organizzato meravigliosamente l'evento della Comunione, al quale mi hanno invitato a partecipare, ma anche per avermi chiesto di portare il Reliquiario della Beata all'altare. A dire il vero, mi sono sentito poco degno di tale sublime umiltà ,ed emozionato e quindi timoroso e impacciato, come non ricordavo di essere stato da quando ero scolaro . Orbene, so che dovrebbe far parte della mia formazione professionale proprio l'affinamento degli strumenti di comprensione e formulazione del magma delle emozioni, ma l'esperienza spirituale sfugge ancor piu'. Perciò mi sono sentito lo stesso inadeguato. Perlomeno fino al momento in cui ho percepito di condividere la stessa autentica emozione (di per sé,certo, quasi ineffabile) con la coralità delle persone presenti e,credo,con le Presenze Superiori con cui stavamo tutti entrando in Comunione, in una speranza comune di sollievo e consolazione. Posso solo aggiungere un altro"Grazie" di cuore a Suor Liduina e alle Suore Salesie, da cui ho imparato molte cose sul valore della sofferenza e della cura e su come sia possibile coniugare due valori apparentemente contrastanti: la rassegnazione e la speranza, che,così, producono consolazione. TESTIMONIANZA DEL DOTT. FAUSTO ANTONIELLI

Si volentieri subito

Beata 01

"Si volentieri subito"
ripeto anche oggi, sollecitata dall'Amore ad essere un cuore aperto per tutti coloro che sono nel dolore