NEWS "Anniversario beatificazione 20 ottobre 2016"

Franca Meneguzzi

UN AIUTO PREZIOSO!

Al rientro dalle ferie collettive il 31 agosto di quest'anno mio figlio Matteo ha trovato la lettera di licenziamento, dopo otto anni di lavoro e, come si suol dire, di onorato servizio. Immagini il suo e nostro sconcerto , la preoccupazione che di questi tempi non è certo facile trovare un altro lavoro.

Aveva appena cominciato, con la sua fidanzata, a cercare casa per iniziare un progetto di vita ed ora si trovava già in difficoltà. Ha cominciato subito a contattare agenzie di impiego ed aziende dei dintorni, io a rivolgermi alla zia: "guarda se puoi fare qualcosa" le dico quando ho un problema, e così anche questa volta. Lunedì 14 settembre è stato chiamato per un colloquio presso un'agenzia di quelle contattate, giovedì 17 ha avuto un colloquio con il direttore di un'azienda e venerdì 18 gli è stato comunicato che il 1° ottobre inizierà a prestare servizio presso la stessa: tutto nel giro di 20 giorni!

Non grido al miracolo, né intendo convincere qualcuno che di questo si tratta, dico solo che SO DI POTER SEMPRE CONTARE SU ZIA LIDUINA!

Franca Meneguzzi ( nipote della beata )

Filomena

UNA GIOIOSA SCOPERTA…….

Da molto tempo ho in casa una medaglietta raffigurante una suora che non sono mai riuscita a capire chi fosse poiche nella medaglietta non c’era alcun nome. Tante volte ho provato a identificarla con altre Suore sante… Niente da fare, non sono riuscita a trovare. Oggi 19 Settembre 2015 ho detto a mio marito: Andiamo a fare un giretto questa mattina? Partiamo con l’intenzione di recarci da San Leopoldo. Mio marito parcheggia l’auto davanti ad una porta dove vedo scritto: Cappella Beata Liduina.

E dico: Antonio, qui ci sono delle Suore! Scendo e dal vetro esterno mi rendo conto che stanno celebrando la S. Messa. Un po’ incuriosita entro per parteciparvi. E’ stato bellissimo perché appena entrata mi accorgo che al lato dell’altare c’è una Bella Madonnina di Medjugorje e poi guardando vedo l’immagine della beata Liduina E mi rendo conto che si tratta della suora raffigurata sulla medaglietta in mio possesso. Oggi, finalmente ho avuto la risposta! Ho provato una gioia e un’emozione grande.

Bellissimo poi l'incontro con Suor Bianca che con tanta disponibilità ci ha accolto nella sua "casa" parlandoci e facendoci scoprire tante belle cose su quella Suora “anonima.” Ci ritorneremo volentieri!

Grazie Suor Liduina! Filomena

da Villanova di Guidonia

UNA SOSTA PER RINFRANCARE LA NOSTRA FEDE

Oggi il Signore ci ha guidato nella Casa dove riposa la nostra Beata Liduina Meneguzzi. Un luogo dove respiriamo pace e serenità. La Suora che abbiamo incontrato ci ha parlato di questa splendida figura: una Suora che ha saputo donare tutta se stessa per il bene degli altri. Abbiamo capito che fin da ragazza era consapevole dell’amore con cui il Signore l’aveva amata e allora, per tutta la vita, ha cercato di ricambiare questo amore nel servire e aiutare i fratelli, soprattutto i più poveri e indifesi.

Oggi vogliamo chiedere a questa Beata di intercedere presso il Signore perché sia Lui a guidare e illuminare il nostro cammino e così con Lui possiamo sentire più leggero il peso delle fatiche e sofferenze di ogni giorno. Chiediamo alla Beata Liduina che ci aiuti a tenere sempre viva la luce della nostra fede e impariamo, sul suo esempio, ad avere più fiducia nel Signore, abbandonandoci sereni a quanto Lui dispone. Grazie, Beata Liduina, per tutto quello che hai fatto e continui fare dal cielo! Intercedi per noi, per le nostre famiglie e per la nostra

Parrocchia! Pellegrini di Villanova di Guidonia - Roma

La Suora in sogno

“ Siamo Lucia-Alberto, sposati da 44 anni, 4 figli, 8 nipoti. Abitiamo a San Vito di Leguzzano (Vi) e dal 2004 siamo referenti di una struttura di accoglienza denominata “Casa Mamma Nella”. Il progetto prevede l’accoglienza di donne con bambini che vogliono uscire da situazioni di grave disagio fisico/psicologico, e, a Dio piacendo, riprendere un proprio percorso in autonomia. La titolarità del progetto, come l’inserimento nella struttura, dipendono dalla Caritas Diocesana di Vicenza. Il 16 Marzo 2013 arriva da noi la sig.ra Sureni F. con il figlio A.F. di 2 anni, la signora è di origine asiatica e di religione cattolica.

Dopo un primo periodo di ambientamento e di ritrovata serenità, arriva il momento di trovare lavoro per riprogettare un proprio futuro, e in particolare poter rinnovare il proprio Permesso di Soggiorno. II tempi sono difficili, tantissime sono le porte alle quali abbiamo insieme bussato , Ufficio per l’Impiego, Agenzie interinali, familiari, amici, ecc.. Però il lavoro non arriva, arrivano invece sollecitazioni a darsi da fare, in particolare dai servizi sociali, anche perché il Permesso di Soggiorno è in scadenza. Siamo preoccupati, ci sembrava di aver fatto tutto quanto era in nostro potere. E invece no, c’era un’altra strada, quella della Preghiera, da unire ai nostri sforzi umani. Coinvolgiamo in questo nuovo percorso dei nostri amici, anche di Padova. Una di questi, P.M., ci parla di una certa suor Liduina, dice che è “specializzata” nel dare queste grazie.

Ci passa un’immaginetta e dice di recitare quella preghiera per 9 giorni, una Novena. Iniziamo con tanta speranza nel cuore e…..attenzione, senza dire nulla alla ragazza che ospitiamo. Verso il settimo-ottavo giorno, riceviamo una telefonata dall’Ufficio per l’Impiego, pare ci sia il titolare di un’ azienda artigianale che cerca una persona da inserire in sostituzione di una maternità. Ci vuole conoscere. A questo punto avvisiamo la ragazza, dicendole anche che noi stavamo pregando per questo. Con stupore da parte nostra ci dice che due notti prima le è apparsa in sogno una suora tutta vestita di nero con una parte bianca sotto il collo, lei si presenta, e la suora le dice: Suora: - Cosa vuoi? Sureni: - Madre, vorrei parlarle! Suora: - Vieni nel mio ufficio.

La porta in Chiesa, la suora accende una candela, ma questa si spegne, la riaccende e si spegne, la riaccende ancora e Sureni ci mette le mani a conchiglia per proteggere la fiamma e così resta accesa. Con stupore e un po’ increduli, mostriamo a Sureni la pagellina della preghiera con l’immagine della suora. E’ suor Liduina Meneguzzi! Come non essere stupiti e non avere il cuore gonfio di riconoscenza! Chiaramente poi il colloquio è andato bene, Sureni ha trovato lavoro, il Permesso di Soggiorno rinnovato, e…….dulcis in fundo ora vive con il suo bimbo in un appartamento in autonomia. Grazie Signore Gesù per aver accolto le nostre preghiere attraverso l’intercessione di suor Liduina.

Con riconoscenza Lucia-Alberto

Dopo 10 anni ancora al tuo fianco

DOPO 10 ANNI ….FACCIAMO ANCORA FESTA!!!!!

Sabato 20 ottobre presso la chiesa parrocchiale di Santa Teresa di Gesù bambino alla Guizza si è tenuta la Celebrazione Eucaristica in ricordo del 10° Anniversario della Beatificazione di suor Liduina Meneguzzi, suora salesia padovana beatificata il 20 Ottobre del 2002 a Roma da Papa Giovanni Paolo II.

Alla solenne celebrazione, presieduta da mons. Alfredo Magarotto, vescovo emerito di Vittorio Veneto, erano presenti più di trecento persone: consorelle Salesie, famiglie, giovani e devoti, in particolare i quattro Gruppi che in questi dieci anni si sono formati e che si ritrovano puntualmente attorno a lei: Gruppo di Preghiera, Gruppo “Bambini Dono della Beata Liduina”, il Gruppo Medici e Infermieri e il Gruppo Militari.

E’ stata un’emozione grandissima vedere riuniti così tanti fedeli, gran parte presenti nel 2002 a Piazza S.Pietro, e pensare come quella stessa emozione stava passando nel cuore dei presenti al ricordo di una padovana che veniva proclamata Beata davanti alla Chiesa e al mondo intero! Una Suora, come molte delle presenti, che ha ha saputo vivere con eroicità, offrendo la sua vita al Padre facendosi “tutta a tutti nella carità”. Una Suora che nel suo rimanere a contatto con la Sorgente dell’Amore si è fatta amore concreto e generoso in ogni situazione di bisogno incontrata nel suo cammino. Ed è questo che tocca il nostro cuore e perciò siamo attratti dalla sua figura, la cerchiamo, chiedendo la sua intercessione.

E che la sua presenza sia una vicinanza continua lo dice proprio la presenza numerosa di fedeli a questa Celebrazione presenti per esprimere il loro GRAZIE al Signore per avercela donata e la gratitudine verso di lei che dall’alto del Cielo non si dimentica di nessuno, ma per tutti ha un suo modo di essere presente nelle vicissitudini della vita. La riconoscenza è scaturita anche dal cuore di un gruppo di Ex-allievi che attraverso un cesto di fiori hanno voluto dirle il loro GRAZIE per averli accompagnati negli anni di Scuola e soprattutto perché aveva insegnato loro con il suo motto “ Sì, volentieri, subito “ che non bisogna mai rimandare a domani il bene che si può fare oggi.

Emozionante è stato anche il momento dell’Offertorio quanto una schiera di bambini “Dono della Beata Liduina “ hanno impreziosito l’offerta del pane e del vino portando all’altare un fiore profumato, simbolo della loro semplice vita che offrivano al Signore, perché attraverso la protezione di Suor Liduina continui a illuminare e guidare sempre la loro esistenza.

Amo pensare che tutti siamo partiti da questa Celebrazione con un forte desiderio nel cuore: che Suor Liduina dall’alto continui a sorriderci e ad accompagnarci lungo il cammino e ci aiuti a non sprecare il tempo della nostra vita, ma da lei impariamo a vivere davvero per ciò che veramente vale! La cerimonia è stata accompagnata per tutta la sua durata da una luce fulgida di grazia ed amore che ha esaltato alcuni momenti rappresentativi della funzione: - all’inizio della processione, la consegna del quadro della Beata Liduina, del suo Reliquiario e delle quattro lampade rappresentanti i 4 Gruppi; - all’offertorio, le preghiere di gratitudine a Suor Liduina per il dono dei figli da parte del gruppo “Dono” - dopo la S. Comunione, l’offerta dei cesti di fiori da parte di ex-alunni della Scuola S. croce delle Suore Salesie in segno di ringraziamento per la presenza discreta e silenziosa di questa suora che rispondeva sempre alle invocazioni d’aiuto con queste preziose tre parole “Sì, volentieri, subito”. Ma cos’è rimasto nei cuori di tutti coloro che hanno partecipato a questa celebrazione?

Un messaggio di amore e di speranza della semplice vita di una serva di Dio nelle piccole cose quotidiane che lascia un’impronta incancellabile di incoraggiante serenità e di esortazione alla solidarietà.

Accogliamolo con umiltà e fede. Grazie suor Liduina.

Si volentieri subito

Beata 01

"Si volentieri subito"
ripeto anche oggi, sollecitata dall'Amore ad essere un cuore aperto per tutti coloro che sono nel dolore